Un viaggio alla scoperta del magico (Mal) Borghetto

Un pittoresco paese nel cuore della Valcanale, posizionato nell'estremo nord orientale del Friuli Venezia Giulia, al confine con Austria e Slovenia. Un nome cherievoca la storia di una graziosa cittadina bamberghese, colpita dalle innumerevoli incursioni veneziane, turche e francesi ed assegnata all'Italia appena alla fine della prima guerra mondiale.
In queste terre cosmopolite, a cavallo tra le Alpi orientali, convivono da sempre genti di lingua e tradizioni diverse. Gli usi e i costumi italiani, friulani, austriaci e sloveni si sono qui fusi insieme, creando un raro connubio di tradizione alpina e stile di vita italiano.
A rendere interessante questa località contribuisce inoltre la diversità geologica: da un lato le imponenti vette delle rocciose ed

affascinanti Giulie, meta dei più ambiziosi alpinisti, dall’altro le tondeggianti e boscose Carniche, ospiti di idilliaci prati, malghe e pascoli. La foresta si espande ovunque, anche dove solo cinquant'anni prima c'erano pascoli faticosamente strappati al bosco, ceppaia per ceppaia, detti "rutte" nel lessico locale, fantasioso miscuglio delle etnie presenti: tedescofona, slava- vindisch(antica tribù slava insediata in valle dall'epoca romana) e italiana-friulana. Su questo sconfinato manto verde gli animali selvatici sono presenti in gran numero e varietà; sono così tanti che gli incontri ravvicinati possono essere frequenti, per chi sa muoversi nell'ambiente con rispetto. La riserva di caccia è gestita con rigore austro-ungarico e i cacciatori sembrano più impegnati a conservare al meglio la fauna locale che a sparare.

Ciò nonostante, nella cucina della Valle sono presenti numerosi piatti di selvaggina, ma anche del buon manzo allevato sui prati, dei maialini magri cresciuti all'aperto, i formaggi di malga, le erbe spontanee che arricchiscono anche i cibi più semplici, mele e pere adatte allo strudel e klotzen- nudel(gnocchi di pere secche), nonché Obstler, delicato distillato di mele, pere e susine, che con qualche amolo e albicocca, insieme ai frutti di bosco, sono le uniche qualità di frutta che riescono a maturare in questo territorio, posto a soli 750 mt. sul mare, ma con un microclima pari a mt.1000/1100. Una valle verde, aperta e spaziosa, comodamente raggiungibile da tutta la regione e ben collegata alle vicinissime Austria e Slovenia.